Cos'è la crittografia end-to-end

Molti sistemi per l'archiviazione e il transito dei dati utilizzano soluzioni di crittografia end-to-end, specialmente quando si ricorre a sistemi cloud, on premise e mobili. Questa precauzione è in grado di fornire maggiore sicurezza allo scambio dati, dal momento che scherma la comunicazione tra due punti, rendendo visibili le informazioni esclusivamente ai due dispositivi tra i quali avviene lo scambio.

 

Per fare questo vengono realizzate chiavi crittografiche esclusivamente per il ricevente e per il comunicante, in modo che solo loro possano decifrare tali codici ed accedere ai contenuti. Chiunque cerchi di intercettare tale conversazione, non sarà in grado di visualizzare alcun messaggio leggibile. Per rendere ancora più sicuro questo sistema, nemmeno i server che fungono da intermediari ricevono le chiavi di lettura, così da essere sicuri che l'esposizione ad eventuali rischi sia davvero minima.

 

Questa esclusione avviene grazie agli end-point, nodi all'interno dei quali avvengono tutte le operazioni richieste dai due comunicanti. Le aziende che devono gestire dati sensibili possono quindi avere la certezza che l'invio di tali informazioni rimanga completamente blindato e protetto da eventuali attacchi.

 

La Business Unit Cybercrime e Digital Forensics propone software per la crittografia end-to-end scalabili, con sistemi di sicurezza specifici per gli end-point e flessibilità d'utilizzo.